Jago

Jacopo Cardillo (Anagni,1987)  è un artista poliedrico in grado di manipolare la pietra e in particolare il marmo con sapienza e consapevolezza. La disinvolta dimestichezza con cui è in grado di render vivo un materiale tanto pregiato quanto complesso riporta alla contemporaneaitá gesti ed esiti che ricordato opere della più alta tradizione artistica italiana. 
Scultore, musicista, compositore e videomaker, Jago concepisce le sue opere come installazioni complesse, articolate e monumentali, spesso accompagnate da video d’artista e proiezioni che raccontano il processo realizzativo del lavoro ed al tempo stesso ne completano ed ampliano il significato.

Nell’era della stampante 3D, l’artista decide di dialogare con la materia in modo diretto ed escludendo l’uso della tecnologia dalla realizzazione dei suoi lavori.

La ricerca di Jago rappresenta un interessante punto di incontro fra tradizione e modernità: all’abilità nel maneggiare la materia di accompagna una scelta di temi e soggetti che riportano nel pieno di una ricerca contemporanea. Il carattere disturbante di molti dei lavori proposti dall’artista, spiazza e coinvolge al tempo stesso, creando una forte relazione fra lo spettatore e l’opera.