Vuoi diventare co-proprietario di Habemus Hominem? Ecco tutte le informazioni necessarie.


Avete mai pensato di poter diventare i proprietari di un'opera d'arte esposta in un museo? Da oggi questo è possibile. Come? Sembra complicato, ma in realtà è molto semplice. In questi giorni ho avuto il piacere di intervistare il CEO di Feral Horses, Francesco Bellanca, che ci ha raccontato come è nata l'idea di “spezzettare” le opere d'arte in tante piccole quote e permettere a tutti di investire in arte. Oggi voglio spiegarvi come, questa idea folle e rivoluzionaria, ci permetterà di possedere le più belle opere d'arte spendendo poco più di una pizza. 

L'opera in vendita.

JAGO - Habemus Hominem - 2009 - 2016, marmo statuario (18) (1).jpg

L'operaHabemus Hominem, iniziata nel 2009, venne presentata al Concorso delle Accademie Pontificie in Vaticano nel 2010. Per questa occasione, lo scultore Jago, realizzò, un ritratto dal vero di sua Eminenza Papa Benedetto XVI adornato della veste pontificia ed ispirata al ritratto di Papa Pio XI di Adolfo Wildt, il cui busto era privato della vista a causa degli occhi concavi (il busto è oggi conservato ai Musei Vaticani). Al giovane scultore ciociaro venne chiesto dai Cardinali di donare la vista alla sua opera altrimenti il Papa non l'avrebbe apprezzata. Jago si rifiutò di cancellare quella sua citazione al maestro milanese e, rinunciando alla vincita del Concorso, riportò l'opera nel suo studio di Anagni (Città dei Papi). Lo scultore ricevette la medaglia pontificia poiché il Papa volle ugualmente premiarlo:

Desidero, inoltre che, come segno di apprezzamento e di incoraggiamento, si offra la Medaglia del Pontificato al giovane scultore italiano Jacopo Cardillo.

Nel 2013 Papa Benedetto XVI abdicò e il giovane scultore, guardando l'opera nel suo studio, capì di dover fare un gesto e permettere al busto di Papa Benedetto XVI, fino ad allora intitolato Habemus Papa, di diventare finalmente Joseph Ratzinger. Jago prese la sua Dremel e iniziò a spogliare la sua opera, si fece un video che raggiunse in pochissimo tempo 9 milioni di visualizzazioni. Da quel momento quell'opera, seppur scolpita nel marmo, materiale freddo e immobile, si è trasformata in Habemus Hominem.


Nel luglio del 2017 l'opera entrò a far parte di una collezione privata, tuttavia l'attuale proprietario sentiva il bisogno di restituirla alla comunità, che così tanto desiderava fruirne. Grazie a questo desiderio oggi tutti possono diventare proprietari dell'opera.

Il suo creatore:

Jago

Jacopo Cardillo (Anagni,1987) è un artista poliedrico, ma il suo mezzo prediletto, anzi la sua inclinazione naturale è la scultura e il suo elemento è la pietra, dal sasso di fiume al marmo più pregiato al mondo. Viene definito da molti social artist perchè rende pubblico il momento in cui scolpisce le sue opere o forse è più corretto dire condivide. Si perchè nel tema della sharing economy si condivide anche l'arte, sia attraverso l'acquisto delle quote di proprietà, sia grazie alla possibilità di vedere come nasce un'opera, come un blocco di marmo squadrato viene trasformato in impercettibili pieghe, rughe e imperfezioni che vanno a comporre la pelle delle opere di Jago. La pelle? Le rughe? Ma è marmo! Ebbene si.

Jago è stato capace di far sembrare cellulite le venature del marmo, di trasmettere attraverso l'invecchiamento della pelle, la stanchezza di Papa Benedetto XVI, 

Come diventare co-proprietari dell'opera?

L’11 luglio 2019 l’opera ha raggiunto il 100% del valore di vendita, anticipando la deadline di un giorno. Habemus Hominem è stata, quindi, dichiarata venduta sul mercato primario, ma tranquillo puoi ancora diventare co-proprietario dell’opera più iconica di Jago. Come? È molto semplice, puoi acquistare le quote dell’opera sul mercato secondario, più specificatamente nella sezione exchange di Feral Horses (https://www.feralhorses.co.uk/artworks/habemus-hominem). Per avere maggiori informazioni ed essere seguito nell’acquisto più scriverci a info@ådadvisor.it oppure contattare la chat di Feral Horses che troverai in basso a destra sul loro sito.






Source: https/wwwadadvisorit/vuoi-diventare-coproprietario-di-habemus-hominem-ecco-come-fare